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Buono domiciliarità e Voucher sociale 2022 - Tecum - Servizi alla persona

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BUONO DOMICILIARITA' E VOUCHER SOCIALE 2022

 

COS'È
Il Buono Domiciliarità è un titolo a favore di anziani non autosufficienti e persone con disabilità grave residenti nei Comuni dell'Ambito Territoriale di Mariano Comense (Arosio, Cabiate, Carugo, Inverigo, Lurago d'Erba e Mariano Comense), ai sensi della Deliberazione Giunta Regionale XI/5791 del 21.12.2021.
In alternativa al Buono Domiciliarità è possibile prevedere l’attivazione del Voucher sociale per interventi che favoriscano il benessere psicofisico e sostengano la vita di relazione di adulti e anziani con disabilità con appositi progetti di natura socializzante e/o di supporto al care-giver familiare.

COSA OFFRE
Offre un contributo economico per mezzo del quale si riconosce e si sostiene prioritariamente l’impegno diretto dei care-giver familiari o caregiver professionali che accudiscono a domicilio, in modo continuativo, un proprio congiunto o un anziano e/o disabile in condizione di fragilità, favorendone la permanenza nell’ambiente di vita e di relazione evitando o ritardando il loro ricovero in istituto.
Il Buono è valido per un periodo massimo di 12 mesi a partire dal mese di presentazione della domanda.

A CHI SI RIVOLGE
Si rivolge ai soggetti che, all'atto di presentazione della domanda, sono in possesso dei seguenti requisiti:
- Residenza in uno dei Comuni dell’Ambito Territoriale di Mariano Comense ovvero Arosio, Cabiate, Carugo, Inverigo, Lurago d’Erba e Mariano Comense;
- Età uguale o maggiore a 18 anni la cui disabilità non sia determinata dal naturale invecchiamento o da patologie connesse alla senilità;
- Beneficiari di indennità di accompagnamento e/o in possesso della certificazione della condizione di gravità prevista dalla legge 104/1992 art. 3 comma 3; nel caso in cui sia in corso l’accertamento, la domanda potrà essere comunque presentata ma andrà perfezionata successivamente;
- Non usufruire di servizi residenziali;
- Indicatore della situazione economica equivalente come risultante dall’Attestazione I.S.E.E. sociosanitario, rilasciato dal CAF, non superiore ad euro 13.000,00.
- Essere assistiti, nella gestione della quotidianità, da un care-giver professionale o familiare (Per caregiver familiare si intende "la persona che assiste e si prende cura del coniuge, dell'altra parte dell'unione civile tra persone dello stesso sesso o del convivente di fatto ai sensi della legge 20 maggio 2016, n. 76, di un familiare o di un affine entro il secondo grado, ovvero, nei soli casi indicati dall'articolo 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, di un familiare entro il terzo grado che, a causa di malattia, infermità o disabilità, anche croniche o degenerative, non sia autosufficiente e in grado di prendersi cura di sé, sia riconosciuto invalido in quanto bisognoso di assistenza globale e continua di lunga durata ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, o sia titolare di indennità di accompagnamento ai sensi della legge 11 febbraio 1980, n. 18” (art. 1, comma 255, della legge 30 dicembre 2017, n. 205). Il caregiver familiare dev’essere in grado di assistere la persona con gravissima disabilità, secondo le proprie capacità.
Non verranno raccolte domande che non saranno in possesso di tutti i requisiti di accesso.

COME SI ACCEDE
La domanda per l'accesso al Buono Domiciliarità può essere presentata dall'interessato, o da un familiare o da chi ne eserciti la tutela (in tale circostanza la persona per cui si presenta
l'istanza deve essere in quel momento in vita).
La domanda è considerata completa solo se compilata in ogni sua parte e integrata dai seguenti documenti:
- Modulo domanda;
- Fotocopia carta d’identità del beneficiario e del richiedente se diverso;
- I.S.E.E. socio-sanitario, in corso di validità;
- copia dell’indennità di accompagnamento e/o della certificazione della condizione di gravità prevista dalla legge 104/1992 art. 3 comma 3;
- attestazione, a cura del medico curante, riportante il punteggio della scala “A.D.L.”, ovvero il livello di autonomia di soggetti anziani/disabili residenti al domicilio, indipendentemente dalla diagnosi (come da modulo allegato alla domanda);
- attestazione, a cura del richiedente, per il calcolo dell’Indice di dipendenza nelle attività strumentali alla vita quotidiana “Scala I.A.D.L.” (come da modulo allegato alla domanda);
- eventuale titolo di soggiorno in corso di validità;
- eventuale documentazione attestante il ricovero temporaneo;
- eventuale copia del contratto di lavoro stipulato con l’assistente familiare.

COME PRESENTARE LA DOMANDA
Le domande dovranno essere presentate a partire dal 14 marzo 2022 al 29 aprile 2022 presso l’Ufficio Servizi Sociali del Comune di residenza sia a mano, previo appuntamento, che a mezzo posta elettronica certificata.
Raccolte da ogni singolo Comune, acquisite al protocollo, sono inviate a cura dello stesso a TECUM, la quale procede alla raccolta complessiva ed all’esame delle domande pervenute per l’attribuzione dei relativi punteggi, provvedendo a formulare la graduatoria territoriale.
Nel caso in cui, dal successivo esame delle domande, risultasse l’incompletezza o la mancanza di dati significativi, l’interessato è invitato ad integrare la propria documentazione entro i limiti di tempo che saranno indicati nella comunicazione inviata tramite il contatto indicato in sede di domanda per le comunicazioni (mail o sms).
L’assegnazione del Buono Domiciliarità è regolamentata da due graduatorie separate per anziani e persone con disabilità, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Non appena TECUM definirà le graduatorie, l’Assistente sociale del Comune di residenza contatterà il beneficiario/richiedente per la definizione del Progetto Individuale di Assistenza contenente gli obiettivi di sostegno alla domiciliarità, il piano operativo degli interventi e le modalità di verifica. In tale sede, in alternativa al Buono Domiciliarità, si andrà a definire l’effettiva attivazione del voucher sociale per interventi che favoriscano il benessere psicofisico e sostengano la vita di relazione di adulti e anziani con disabilità con appositi progetti di natura socializzante e/o di supporto al care-giver familiare. I voucher sociali finanziabili saranno nella misura massima di n.3 per progetti di relazione disabili e di n.3 per gli anziani. In caso di esaurimento dei voucher il beneficiario avrà comunque diritto al Buono Domiciliarità.

DOVE RIVOLGERSI 
Per ulteriori informazioni e chiarimenti, gli interessati potranno rivolgersi direttamente a TECUM
- chiamando il numero 031.749378 chiedendo dell’assistente sociale di riferimento dr.ssa Giulia Mencarelli
- inviando una mail a bandi@tecumserviziallapersona.it

MODULISTICA e DOCUMENTAZIONE VARIA 
Consulta i Criteri e le Direttive e scarica i moduli per presentare la domanda 
 

 

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